Riflessioni del Presidente
Dicembre 2009
La Fondazione sostiene la famiglia Rotary
Quest’anno ricorre il mio 50º anniversario come Rotariano. Il primo giorno in cui sono entrato a far parte del Rotary club non penso di aver riflettuto su quale sarebbe stato il mio coinvolgimento nel 2009-10. Sono comunque sicuro che non mi sarei mai aspettato quanto il Rotary sia diventato parte della famiglia Estess.
Io parlo spesso di come la Fondazione Rotary sostiene l’intera famiglia del Rotary. Rotary è per tanti aspetti come una famiglia – nel modo in cui ci incoraggia, ci aiuta a crescere e a conseguire degli obiettivi che altrimenti non avremmo potuto mai raggiungere da soli.
Attraverso il Rotary, e con l’aiuto della nostra Fondazione, siamo in grado di affrontare sfide che altri non possono perseguire, per carenze di capacità, disposizione, o risorse organizzative. Noi Rotariani sappiamo condividere le nostre cose col prossimo, con amore, con cortesia e semplice generosità. Proprio per questo, viaggiando con mia moglie Mary in occasione del centenario del Rotary, lei spesso osservava che “le migliori persone del mondo devono essere dei Rotariani”.
Quello che abbiamo visto in questi ultimi 50 anni, giorno dopo giorno, è stato un vero e proprio desiderio di servire – un desiderio che, attraverso la Fondazione, ha alle spalle risorse finanziarie e pratiche. I Rotariani lavorano per rispondere ai bisogni che sembrano talmente grandi o insormontabili che nessun altro al mondo sembra voglia provare a risolvere – o magari sono talmente insignificanti che nessun altro sembra prestarvi attenzione. Nella nostra famiglia Rotary, noi prendiamo di petto queste sfide perché sappiamo che abbiamo la capacità di affrontarle – con la forza della nostra Fondazione che ci sostiene.
Glenn E. Estess Sr.
Foundation Trustee Chair
Biografia